DA GRANDE
SARO' UNA
PIZZULATA
Le Avventure di
Pizzulata
Questo blog cambierà
presto quindi
fai come ti pare o aspetti
o leggi così...ciao a presto(bio).

giovedì 29 gennaio 2009

Le Avventure di Pizzulata - 124° Episodio: MI TRASLOCO


Dovrei parlare del trasloco appena avvenuto, del fatto che domenica camera mia era tipo na discarica misto a qualcosa che non saprei definire, del fatto che non avevo voglia di fare gli scatoloni, del fatto che ero stanco, del fatto che non pensavo di avere tanta roba, o meglio, qualcosa era nascosto davvero bene, del fatto che sono davvero bravo a portare gli scatoloni che potrei fare il traslocatore, del fatto che le mamme non si fanno mai i fatti loro e tolgono dalle mensole roba non tua, ma del coinquilino che si sta sostituendo in camera tua(prova ne è il quaderno d'inglese, non mio, trovato in una busta una volta arrivato a destinazione), del fatto che il furgone non partiva e ci siamo inventati una specie di accensione, tante scintille e poco fumo, del fatto che viaggiare da solo in macchina porta a pensare, a riflettere, a ricordare quello che questi due anni hanno significato, delle persone e delle cose che ho fatto, del fatto che passato bologna tutto sembra forse più lontano e non ci pensi neanche tanto più, del fatto che continui a telefonare a persone che vedevi praticamente tutti i giorni, solo per il fatto di non perdere quel legame che sai col tempo svanirà(speriamo di no), del fatto che ho pranzato al ristorante dell'autogrill per la prima volta, del fatto che molte cose le ho messe in cantina e molte altre stanno chiuse in attesa di una destinazione.

Il tutto per dire che ora si ricomincia, cerco na stanza, na casa, qualcosa in cui sia solo io. Per carità ho l'appoggio dei miei, sto accasa e mi sembra di essere in vacanza, ma necessito levarmi dai coglioni il più presto assai.

Il trasloco diciamo che non è ancora finito, come si dice: 'ogni trasloco è bell' a mamm' soja', ah no quello era il maledetto scarraffone.(questa è orribile)

PS: visto che cambio, cambiamo, infatti sto cercando nuove religioni, se qualcuno ha in mente di propormi qualcosa si faccia avanti

venerdì 23 gennaio 2009

Le Avventure di Pizzulata - 123° Episodio: CIAO CIAO MILANO


Foto [pizzulata]

Okkei non vorrei essere, ma sono, anzi è l'ultimo giorno di lavoro qui nella sede Milanese, quindi in Milano.

Lo capisco perchè ho scritto che è l'ultimo giorno di lavoro a Milano su facebook, dalle facce dispiaciute delle colleghe che mi dicono:'non ci lasciare'(okkei mi tocco), dal fatto che devo andare a comprare pane e nutella per festeggiare(e ancora devo capire perchè si festeggiano le uscite e non l'entrate, mah!), dal fatto che è una settimana che dovrei fare degli scatoloni per il trasloco, ma per ora siamo azzero(forse non ho voglia e non vorrei spostarmi), dal fatto che ho organizzato na cena sabato con alcune delle persone a cui tengo deppiù qui in Milano(mannaggia nn vengono tutte, ma le rivedrò), dal fatto che.....

Milano mi mancherà. Sono stato due anni qui e in due anni scopri tanto, a partire dal vivere da solo in una città non tua, asstare insieme ad una ragazza, attrovare nuovi amici, affare delle serate uniche, ad arraggiarsi quando ti devi arrangiare, asstare da solo, abballare, abbere, arridere, accrerare un blog(grazie margot), accapire che ti stai creando una vita tua e non comandata dai genitori, acconoscere tante gente, affare l'aperitivo...insomma una serie di parole con le doppie che non finisco più.

Oggi si, sono un pò triste, ma anche carico perchè fa parte del mio carattere affrontare avventure nuove che ti si presentano davanti.

Le cose che mi mancheranno saranno tante, mi vengono i brividi a pensarci, non le descrivo perchè altrimenti non basterebbe un singolo post.

Ringrazio tutte le persone, perchè così s'usa, ma fa piacere anche amme ringraziarle, saluto mamma e papà e tutte le persone che mi hanno votato, grazie.

Basta, stop, mi fermo, mi giro, c'è lo scatolone daffare, uno scatolone pronto ad affrontare altre nuove Avventure di Pizzulata, ma non qui, non a Milano.Ciao.

martedì 20 gennaio 2009

Le Avventure di Pizzulata - 122° Episodio: TUTTE LE MATTINE


Foto [rainer]

In Milano:
tutte le mattine mi alzo alle 7.00, preparo il caffè, mi lavo, mi vesto e cammino per dieci minuti fino ad arrivare alla metro. Non guardo mai l'orario della metro tanto quello che arriva arriva. Mi metto quasi sempre nel solito vagone, perchè secondo me chi prende la metro per andare a lavoro si posiziona sempre nel solito vagone: vabbè saranno teorie.
Arrivo in centrale, cambio una metro, arrivo a lavoro, accendo computer, caffè personal ed inizio a lavorare con le mie cuffie in testa.



In Firenze:
tutte le mattine mi alzo alle 7.00, il caffè è già pronto causa genitors che fanno colazione super presto, mi lavo, mi vesto..e fin qui. Cammino per cinque minuti, attendo il treno per dieci, il treno è quasi sempre strapieno. Arrivo e cammino per dieci minuti.
In ufficio saluto ad alta voce, faccio un pò di bordello per attivarmi io e fare attivare gli altri. Fare attivare gli altri alle 9.00 di mattina vuol dire prendersi diversi 'vaffanculo' 'fai silenzio' 'come cazzo fai ad essere così attivo di prima mattina'..ma per il resto adoro far casino la mattina(forse fa rima, sempre di mattina, vabbè ciao!). Accendo il computer, controllo le varie mail-facebook-twitter-blog ed inizio a lavorare; tempo 20min poi mi alzo e vado a prendere il caffè al bar insieme ad altri amici/colleghi.



Penso che ognuno abbia una specie di routine della mattina: parlo dei lavoratori sopratutto, quelli che si spostano con i mezzi forse e forse anche no.
Il fatto è che dalla prossima settimana dovrò vedere come sarà la mia nuova 'tutte le mattine'. Bhe avrò sicuramente altro da scrivere.

martedì 13 gennaio 2009

Le Avventure di Pizzulata - 121° Episodio: NON FATE CERIMONIE

Ecco qui la dose rincarata del post appena passato, che poi potevo mettere tutto insieme ma poi veniva lungo che poi vabbè è meglio così.


Questo è il cosidetto 'sciacallo' o meglio conosciuto ai più come 'ragazzodimatera'. Origine materana docg come il vino, mangia stracciatelle e nodini di mozzarella a colazione e merenda. Ama il marketing, ma il marketing non ama lui. Veste casual o meglio 'come cazzo gli pare'; nelle vene non ha il sangue, ma l'amaro lucano; amore incondizionato per il matera calcio.


Colei con tali occhiali bianchi, che gli donano un aspetto praticamente yeah! ma anche super! praticamente gli stanno bene: è Margherita, detta martina, ma anche marghe.
Al motto di 'Margherita non fare cerimonie' è riuscita a farsi notare per il modo di sparecchiare la tavola, tecnicamente perfetta; si è inventata sarta creando vestiti da romani, che i romani stessi si sognavano; va in giro fotografando vetrine di arredamento, scovando mobili knoll di ogni tipo e modello.


Ragazza praticamente vegetariana, ha passato tutta la vacanza sentendo storie di cavalcate e vicende carnose. Paola si è distinta per la sua capacità di parlare genovese-calabrese tuttoinsieme; ha fatto da modella per i vestiti romani; porta la corona da romana in maniera egregia grazie alla possente chioma; considera la stracciatella una sua alleata ed ha una particolare dote nell'appicciare le stelline di capodanno. Parola d'ordine:'Rosannaaaa, devo venire?'


Questi i personaggi con cui ho diviso una tavernetta, un bagno, un letto, una televisione per una settimana in quel di Matera.
Quello con la faccia abbischero nelle foto ovviamente sono sempre io ;)

lunedì 12 gennaio 2009

Le Avventure di Pizzulata - 120° Episodio: STORIA DI UN CAPODANNO


Potrei iniziare dicendo: 'a Matera ogni tand', s'organizza na bella dancehall', perchè è stato il mood durante tutta la mia settimana trascorsa in quel di Matera per festeggiare il nuovo anno.
Il racconto dei due viaggi, andata e ritorno, per quanto belli e avvincenti, sono troppo lunghi, ma li posso riassumere così: notte-treno-aereo...sera-notte-treno-bordello-treno-mattina-buonanotte.

So di essere in ritardo, bhe siamo al 12 di gennaio e come direbberoggiù, capadicazzo!, ma sinceramente fotte sega, scrivo quando voglio quando c'hovoglia e tu dimmi quando quando. Quando sono arrivato a Matera ho iniziato ammangiare in maniera assurda. I genitori di sciacallo non facevano altro che dirmi: 'mangia Simone, non fare cerimonie' ed io giù a mangiare, poi quando non mi andava una cosa esordivo dicendo: 'mmm, non ne sono amante'; ed in quel frangente riuscivo a cavarmela con una doppia razione di parmiggiana e un piatto assai ricco di crema di verdure, misto ovviamente alla mitica stracciatella ed i nodini(ho ancora la bava...).

Detto questo, i miei giorni in quel di Matera sono stati davvero belli, ero partito senza aspettative e mi sono ritrovato in un paese che è pieno di sassi e cugini di cugini, vino e mozzarelle, ho partecipato ad una bloggopizza, conoscendo clarita e simplygiulia, cavalcato la mucca nel presepe vivente, camminato assai, bevuto amaro lucano affiumi e caffè a non finire: per loro è quasi una cosa sacra.

Inoltre per il 31 ho partecipato ad una cena di materani i quali mi hanno scambiato per altamurano, festeggiato in piazza dove mi hanno scambiato per un pazzo, andato ad una festa in maschera dove mi hanno scambiato da antico romano(che poi era il mio vestito).

Che poi ho imbarato anche a parlare un poco materano, maggiì? dò nan s'fum' ed altre mille, o meglio, dieci parole(con la o chiusa).

Ed ora FORZA MATERA!